Differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta

Associazione riconosciuta e non riconosciuta.

Stai pensando di costituire un’associazione, ma non hai chiara la differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta? Per la sostenibilità e la crescita della tua realtà associativa, soprattutto a lungo termine, è fondamentale scegliere la corretta forma giuridica, in grado di supportarti o proteggerti in determinate casistiche che possono verificarsi nel tempo.

In questo articolo prenderemo in esame quali sono le differenze tra associazione riconosciuta e non riconosciuta, come funzionano queste due forme associative e in che modo determinare quale sia la migliore, a seconda delle proprie prospettive.

Cosa si intende per associazione

L’associazione è un’organizzazione collettiva non profit, senza scopo di lucro, regolamentata dal Codice Civile, articoli 14-42 bis. Si caratterizza per la struttura democratica, in cui si riuniscono persone che perseguono uno scopo comune di natura ideale. I soci possono essere sia persone fisiche che altri enti.

Vediamo quando diventa riconosciuta e quando non riconosciuta.

Che cos’è un’associazione riconosciuta

Un’associazione riconosciuta è un’organizzazione che ha personalità giuridica, ovvero la capacità di essere soggetto autonomo di diritto e titolare di situazioni giuridiche attive e passive, proprio come una persona fisica.

La personalità giuridica si acquisisce in seguito al riconoscimento ufficiale da parte delle autorità pubbliche, come lo Stato, e permette alle associazioni di intraprendere azioni fondamentali. Ad esempio sottoscrivere un contratto di locazione, detenere la proprietà di un immobile, ricevere delle donazioni o avere un conto corrente in banca.

Come costituire un’associazione riconosciuta

Poiché l’associazione diventi riconosciuta e possa esercitare la propria personalità giuridica a tutti gli effetti, è determinante la costituzione per atto pubblico, oltre a seguire alcuni passaggi fondamentali. Il primo è procedere con la redazione dell’Atto Costitutivo e la stesura dello Statuto.

L’Atto Costitutivo è un documento fondamentale nelle organizzazioni. Redatto in forma scritta da un notaio oppure dai singoli e poi registrato da un notaio o dall’Agenzia delle Entrate, è il modo in cui i soci fondatori formalizzano in via ufficiale l’associazione, definendone denominazione, scopo comune, patrimonio e sede. Contiene, inoltre, tutte le norme sull’ordinamento e l’amministrazione, condizioni di ammissione degli associati, loro obblighi e diritti.

Dopo la riforma del Terzo Settore e il nuovo Codice del Terzo Settore, se l’associazione sceglie di iscriversi al RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore), l’Atto Costitutivo deve riportare anche le indicazioni su come l’ente può estinguersi e su come dev’essere devoluto il suo patrimonio.

Lo Statuto è un allegato dell’Atto Costitutivo. Un regolamento che disciplina le attività dell’ente e in che modo perseguono lo scopo comune definito. Descrive, inoltre, le diverse modalità di finanziamento e come avviene la raccolta fondi.

Una volta consolidati questi due punti, per costituire un’associazione riconosciuta, si procede alla domanda di riconoscimento: tutta la documentazione richiesta viene consegnata per la verifica dei requisiti e in caso positivo si procede a registrare l’associazione nel registro delle persone giuridiche.

Cos’è un’associazione non riconosciuta

La principale differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta è costituita, appunto, dal riconoscimento formale o meno da parte delle autorità pubbliche. Infatti, si definisce associazione non riconosciuta un ente che opera senza la necessità e l’ottenimento del riconoscimento ufficiale e, di conseguenza, della personalità giuridica.

Questo vuol dire una struttura più flessibile, libera da vincoli, soprattutto burocratici e organizzativi. Un’associazione non riconosciuta è meno soggetta a regolamentazioni e adempimenti, oltre a basarsi su procedure più snelle. Vediamo nel concreto come differisce da un’associazione riconosciuta.

La differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta

Premesso che l’associazione riconosciuta è formalmente costituita e approvata nel pubblico, e ciò le conferisce personalità giuridica, approfondiamo in che modo questo aspetto determina l’enorme differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta, soprattutto per quanto riguarda la gestione del patrimonio.

Responsabilità e gestione patrimoniale in un’associazione

Acquisire personalità giuridica non è solo sinonimo di doveri, ma anche di diritti. Tra i vantaggi di un’associazione riconosciuta c’è sicuramente una migliore e più oculata gestione del patrimonio.

In questo caso, essendo l’associazione titolare di situazioni giuridiche attive e passive, è in grado di gestire un patrimonio e avere responsabilità patrimoniale. All’atto pratico ciò significa che l’associazione risponde con il proprio patrimonio, che resta separato da quello dei soci fondatori e dei singoli associati. Ogni persona aderente al collettivo viene tutelata.

Da questo punto di vista la differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta è che, in quest’ultima, i soci rispondono personalmente e in maniera solidale, poiché il patrimonio è comune, ma non formalmente regolamentato. Questa scelta di gestione delle finanze è rischiosa, soprattutto nelle situazioni in cui l’intesa dei soci viene a mancare e possono insorgere prese di posizione contrastanti.

La credibilità di un’associazione

Un altro aspetto importante su cui impattano forma associativa e presenza o meno di personalità giuridica è la credibilità dell’associazione, soprattutto nei rapporti con le istituzioni locali e nazionali e con i potenziali donatori.

L’associazione riconosciuta denota serietà, volontà di azione concreta, senso di stabilità che si ripercuotono sull’autorevolezza dell’ente. L’organizzazione apparirà più fondata agli occhi di banche e finanziatori, al contrario dell’associazione non riconosciuta, che potrà avere più difficoltà nell’ottenere dei finanziamenti esterni.

Arrivati al termine di questo approfondimento hai più chiara la differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta. Se stai pensando di fondare un’organizzazione con grandi progetti nel futuro, entra in RetEtica. Incontrerai persone e professionisti con cui confrontarti e scambiarti consigli, oltre a corsi di formazione per acquisire o migliorare le tue competenze.