Iscrizione al RUNTS: come funziona?

Iscrizione al RUNTS: come funziona, per chi è obbligatoria e cosa serve per completarla.

L’iscrizione al RUNTS rappresenta un passaggio fondamentale per gli enti che operano nel Terzo Settore. Con l’entrata in vigore della riforma che ha ridefinito il quadro normativo delle organizzazioni no profit, il RUNTS è diventato lo strumento ufficiale per garantire trasparenza, tracciabilità e uniformità.

Ma cos’è il RUNTS esattamente? Chi deve iscriversi? E quali sono i vantaggi o gli eventuali svantaggi legati a questa iscrizione? In questo articolo risponderemo a tutte queste domande, fornendo una panoramica chiara e aggiornata sul tema.

Cos’è il RUNTS

RUNTS è l’acronimo di Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, istituito con il D.lgs. 117/2017, noto anche come Codice del Terzo Settore. Il registro ha preso ufficialmente avvio il 23 novembre 2021 ed è stato istituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di semplificare la gestione e la trasparenza delle attività degli enti che operano in ambito sociale, culturale e ambientale.

Il RUNTS raccoglie e organizza in un’unica piattaforma digitale tutte le informazioni relative agli enti del Terzo Settore (ETS), rendendo pubblico l’elenco degli iscritti e facilitando i rapporti tra questi enti, lo Stato e i cittadini.

Come iscriversi al RUNTS

Per procedere con l’iscrizione al RUNTS, è necessario disporre di alcuni strumenti digitali fondamentali:

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
Firma digitale per sottoscrivere la documentazione necessaria.

L’iscrizione avviene attraverso la piattaforma online del RUNTS, accessibile dal sito del Ministero del Lavoro. Gli enti devono caricare una serie di documenti, tra cui atto costitutivo, statuto aggiornato, bilanci e relazioni sulle attività svolte.

Le tempistiche di conferma variano in base alla completezza della documentazione presentata, ma in generale l’ufficio competente ha 60 giorni di tempo per approvare o respingere la domanda.

Una volta approvata l’iscrizione al RUNTS, è possibile consultare l’elenco degli iscritti direttamente dalla piattaforma, all’interno delle sette sezioni in cui è suddiviso il Registro (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, ecc.).

Iscrizione al RUNTS: è obbligatoria?

L’iscrizione al RUNTS è obbligatoria per tutti gli enti che vogliono ottenere la qualifica di ETS e accedere ai relativi benefici fiscali e amministrativi. In particolare, devono iscriversi:

• Le organizzazioni di volontariato (ODV);
• Le associazioni di promozione sociale (APS);
• Le altre associazioni, fondazioni e imprese sociali che operano nel Terzo Settore.

Anche gli enti senza personalità giuridica possono iscriversi, purché rispettino i requisiti previsti dal Codice del Terzo Settore.

Tuttavia, non è obbligatoria l’iscrizione per le associazioni che non intendono qualificarsi come ETS, pur operando in ambito sociale. In questi casi, gli enti continueranno a esistere come associazioni “di fatto” o secondo le regole del Codice Civile, ma senza accedere ai vantaggi del RUNTS.

RUNTS terzo settore: chi deve iscriversi e cosa serve?

Iscriversi al RUNTS permette di accedere a bandi pubblici riservati al Terzo Settore e usufruire di benefici e agevolazioni fiscali.

RUNTS: vantaggi e svantaggi

L’iscrizione al RUNTS comporta numerosi vantaggi, tra cui:

• Accesso a benefici fiscali, agevolazioni e bandi pubblici riservati agli ETS;
• Maggiore trasparenza verso soci, cittadini e istituzioni;
• Riconoscimento ufficiale come ente del Terzo Settore;
• Possibilità di stipulare convenzioni con enti pubblici.

Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi da considerare:

• Obblighi burocratici e contabili più stringenti, come la redazione del bilancio sociale o la trasmissione di documenti periodici;
• Necessità di adeguare lo statuto alle normative del Codice del Terzo Settore;
• Possibile aumento dei costi amministrativi.

È quindi fondamentale che ogni ente valuti attentamente se iscriversi o meno, in base alla propria mission, struttura e capacità organizzativa.

L’iscrizione al RUNTS rappresenta un passaggio strategico per tutte le realtà che vogliono essere parte attiva del Terzo Settore in modo trasparente e riconosciuto. Nonostante alcuni oneri, i vantaggi offerti dal registro – in termini di opportunità, visibilità e accesso a risorse – possono fare la differenza nella crescita e nella sostenibilità delle organizzazioni.

Per questo è essenziale informarsi, valutare i requisiti e affrontare l’iscrizione al RUNTS con consapevolezza e preparazione. Scopri subito come procedere nel dettaglio, grazie al corso dedicato sulla piattaforma RetEtica.